Conoscete la Frangula? Probabilmente se siete amanti delle passeggiate nei boschi sì, ma forse non ne conoscete il nome. Si tratta di un arbusto molto comune nei boschi dell'Italia settentrionale. Come quasi ogni pianta anche la Frangula ha delle doti curative. Principalmente lassative e purgative. Avvertenza:
Se ne usa la corteccia ma essa contiene un principio emetico che deve assolutamente essere eliminato. Due le possibilità:
1) usare la corteccia vecchia, conservata da qualche anno.
2) usare quella fresca dopo averla scaldata per un pò di tempo a 100 gradi.
Infuso:
Ottimo rimedio contro la stitichezza cronica, specialmente di origine nervosa.
Preparazione:
Prendere da 2 a 5 grammi di corteccia e lasciarla bollire per 25 minuti in 150 grammi di acqua. Lasciar macerare per 4 o 5 ore.
Polvere:
Eccellente rimedio alla stitichezza cronica.
Preparazione:
Polverizzare la corteccia vecchia sino a creare una polvere fina. Somministrarne non più di due grammi.
Elisir di Frangula:
Ottimo rimedio per la stitichezza cronica e nervosa.
Preparazione:
Unire 200 grammi di estratto di Frangula a 500 grammi di elisir di Garus. Aggiungere 400 grammi di sciroppo di arance amare. Assumerne un bicchierino o due alla sera.
Sciroppo lassativo:
Ideale contro la stitichezza.
Preparazione:
Unire 5 grammi di estratto fluido di Frangula a 25 grammi di sciroppo, e aggiungere 50 grammi di sciroppo di arancio.
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